Giornata di Spiritualitàa San Vittorino – La testimonianza di Barbara

Giornata di spiritualità a San Vittorino: un appuntamento tradizionale per la nostra Sezione, durante il quale volontari, malati e pellegrini che partecipano ai diversi pellegrinaggi si ritrovano.

Quest’anno si è svolta sabato 7 settembre e noi come famiglia vi abbiamo partecipato.
A dir la verità la fibrillazione di Benedetta e Giovanni è iniziata una settimana prima con un conto alla rovescia, simile a quello che li accompagna in vista del pellegrinaggio a Loreto, e l’invio di messaggi agli amici per potersi incontrare. Ma all’Angelus di domenica primo settembre la sorpresa: il Santo Padre indice proprio per il 7 settembre una giornata di digiuno e preghiera per la pace in Siria. Dal punto di vista spirituale non avevamo dubbi, ma come rispettare il digiuno a San Vittorino, visto che è anche un momento di conviviale condivisione? Una mail a don Gianni, che ci invitava a partecipare e a digiunare dalle 19, ci ha rassicurati e siamo partiti.

Tutti e quattro sapevamo che ci aspettava una bella giornata di preghiera in compagnia delle reliquie del Beato Giovanni Paolo II e della testimonianza di Lucio, il barelliere-infermiere che ha assistito il Beato negli ultimi tempi. E le nostre aspettative non sono state deluse!
Dopo una Santa Messa concelebrata da don Gianni e da altri Assistenti diocesani, è arrivato il momento del pranzo, durante il quale ci si scambia opinioni, pensieri, esperienze, ma anche dolcetti!
Alle 15 tutti all’interno del Santuario per ascoltare la toccante testimonianza di Lucio, il quale ci ha reso tangibile quell’aurea di santità che lui respirava entrando nella camera del Beato. E doveva essere proprio così,  perché il cardinale Comastri, il 30 agosto a Viterbo durante la conferenza “Giovanni Paolo II testimone di fede”, ci aveva trasmesso la stessa sensazione!
Il Santo Rosario, meditato da don Gianni, ci ha poi guidati sulla “via della pace” per il mondo intero e la Siria in particolare, ma anche per placare invidie, rancori e litigi all’interno della nostra famiglia unitalsiana.
La concomitanza con la veglia straordinaria indetta dal Santo Padre in Piazza San Pietro e i festeggiamenti mariani nelle varie Parrocchie hanno giocato un ruolo determinante sulla presenza di volontari ed Assistenti. L’augurio è stato quello di essere più numerosi in tutte le nostre componenti nei prossimi appuntamenti, perché la vita associativa non si esaurisce col pellegrinaggio.
Barbara e famiglia!

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