Francesco in diretta nella trasmissione Siamo Noi in onda su Tv2000.

Giovedì 9 febbraio, a due giorni dalla XXV Giornata Mondiale del Malato 2017, Francesco, un ragazzo disabile della Sezione Romana Laziale è intervenuto  in diretta nella trasmissione Siamo Noi in onda su Tv2000.
Un testimonianza molto toccante, di chi ancora non ha perso la speranza, che sentiamo di voler condividere con tutti voi, chiedendovi di fare altrettanto, di inoltrarla e condividerla con i vostri amici.

In studio erano presenti  Don Carmine Arice, Responsabile per la Pastorale della Salute della CEI e i volontari di Unitalsi.

Esercizi Spirituali a Collevalenza dal 10 al 12 marzo 2017

Si svolgeranno nel Santuario di Collevalenza, dal 10 al 12 Marzo 2017, gli esercizi spirituali un momento di profonda e seria riflessione per vivere insieme, intensamente e nel raccoglimento quanto proposto.
Il tema delle meditazioni sarà, in sintonia con il tema pastorale proposto dal Santuario di Lourdes e per la 25° giornata mondiale del malato, il “Magnificat”.
Guidati dal prof. Giuseppe Berretta rifletteremo sul Magnificat come canto di gioia e di liberazione; la grandezza del Creatore e il limite della creatura, umiltà e povertà, segni di questo limite; il ‘peccato’; la superbia creaturale; la ‘giustizia’ come ‘giustificazione’; dal cuore di pietra al cuore di carne: la misericordia, “verità che libera”.

Santuario-dellAmore-MisericordiosoIl programma prevede la Celebrazione Eucaristica ogni giorno con Lodi, Angelus, Vespri e Via Crucis e l’Adorazione Eucaristica al venerdi sera dopo cena e al sabato alle ore 12
Desideriamo ridare un senso al nostro servizio per poi poter far riaffiorare ciò che il Signore ci farà comprendere nel servizio nei pellegrinaggi e nella vita unitalsiana di Sezione e Sottosezione.

Per maggiori informazioni rivolgetevi alle vostre sottosezioni di appartenenza
Clicca QUI per leggere il programma dettagliato

 

Gesù benedici l’Unitalsi e grazie per essere tornato a nascere!

Caro Gesù bambino,
ti scrivo una letterina ancora per il tuo natale,come mi hanno insegnato quando facevo le elementari e aspettavo con gli occhi sgranati la notte della Tua nascita!
Lascia che ti dica che come non mai quest’anno abbiamo bisogno di riempire la nostra “bisaccia”della vita di tanta,ma tanta Speranza
Insieme alla Speranza anche…la Gioia!
Avremmo bisogno di risentire dagli angeli,come quella Tua notte con i pastori,l’annuncio della Gioia!
Gesù dacci la speranza che ogni unitalsiano quest’anno ce la mette tutta a guardare le cose belle che ha vissuto nel fare la sorella o il barelliere!
Si,così come una volta i treni del pellegrinaggio si riempivano con il “passa parola”l’uno all’altro con il classico:”Dai,vieni anche tu!”Facci tornare entusiasti,speranzosi!
Vedere giovani che con tanti sacrifici risparmiavano per poter pagare la quota…
E poi te li ricordi quei barellieri che non potevano partire,ma venivano ad aiutare a “caricare”l treno dicendo”almeno questo lo posso fare…”
Poi quando il treno partiva sii nascondevano per non farsi vedere come piangevano?
Gesù, continua a darci questo regalo:facci tornare a”vedere”le  bottiglie mezze piene di tanta disponibilità da parte dei volontari e che se qualcosa è andata male…non è stata fatta apposta!
L’anno che sta per aprirsi sarà segnato dal centenario di Tua Madre quando apparve il 13 maggio a Fatima.E Lei le prime parole che disse ai tre bambini furono:”Non abbiate paura!”
Gesù, noi abbiamo avuto ed abbiamo tanta paura!
Problemi economici,il terremoto ha cancellato una parte bella della nostra regione e ora solo macerie…E poi anche un’altra paura:quella che i pellegrinaggi,come dice qualcuno”non vanno più di “moda”
Ed io sono convinto che se torna la Speranza,quella Tua,tornerà la Gioia:quella vera fatta di fraternità,di volontari sempre pronti a servire la propria sotto sezione e senza andare a cercare “rifugio”in quella vicina perchè lì…”l’erba è più fresca”!
Invece abbiamo una ricchezza grande che sono i nostri amici delle prime file!
Abbiamo F… e poi T…A…e M (tu sai chi sono e basta …) altre centinaia e centinaia che dalla  loro carozzelle quando li incontriamo,li imbocchiamo e li mettiamo a letto ci ringraziano con un sorriso a trecento sessanta gradi ed è inutile domandargli:”Come stai?” perchè la risposta è sempre,immancabilmente…”BENE e TU?”
Allora Gesù a natale,porta una carezza,la  ua a tutti gli amici delle prime file,a chi è stato provato  dal dolore alll’improvviso dagli Speranza e benedici tutti,ma proprio tutti e noi ti promettiamo che con il Tuo aiuto l’anno prossimo faremo il pellegrinaggio più bello della nostra vita,e lo cominceremo vivendolo già da ora nelle nostre famiglie perchè possa essere ogni giorno una lode,un canto del Magnificat,come Maria!
Don Gianni Toni