45° pellegrinaggio a Loreto

Dal 26 al 30 giugno, si svolgerà il 45° pellegrinaggio a Loreto dei bambini dell’UNITALSI
Sezione Romana-Laziale.

Sappiamo che per tutti è un periodo difficile in tutti i sensi, specialmente dal punto di vista economico, sia in famiglia che nell’Associazione…

Quanto abbiamo a nostra disposizione è frutto di 1 €uro per ogni piantina di ulivo offerta, che le Sottosezioni generosamente hanno donato per portare a Loreto dei bambini con le loro mamme e dei bambini degli istituti con i loro assistenti.
Ma quanto ricevuto non è sufficiente a coprire tutti i costi, sia del pellegrinaggio che dei momenti ludici, nonostante siano state, già dallo scorso anno, ridimensionate il più possibile tutte le spese.

Ma ciò non basta.

Abbiamo bisogno ancora delle vostra generosità.
Ci appelliamo alla vostra sensibilità e buon cuore, affinché possiamo permettere ai nostri bambini “speciali” di continuare a vivere questo sogno!

Preziosa e Don Gianni

Per inviare le offerte si può fare tramite conto corrente postale n° 84168004 intestato a Unione Nazionale Trasporti Ammalati a Lourdes e Sant. Intr.li Sez. RO  – Via Andrea millevoi, 65 – 00178 Roma sc. C. int. 3/A o tramite bonifico bancario al seguente
iban: IT48E0312703307000000036163

Fatima dal 9 al 14 Giugno

Carissimi fratelli unitalsiani partirà prossima settimana il pellegrinaggio per Fatima, per chi lo desiderasse ci sono ancora posti disponibili e può chiedere tutte le info inerenti costo e programma alla propria Sottosezione.

Vi lasciamo con le belle parole pronunciate da Papa Francesco durante la sua visita dello scorso anno.

“Grazie, fratelli e sorelle, di avermi accompagnato. Non potevo non venire qui per venerare la Vergine Madre e affidarLe i suoi figli e figlie. Sotto il suo manto non si perdono; dalle sue braccia verrà la speranza e la pace di cui hanno bisogno e che io supplico per tutti i miei fratelli nel Battesimo e in umanità, in particolare per i malati e i disabili, i detenuti e i disoccupati, i poveri e gli abbandonati. Carissimi fratelli, preghiamo Dio con la speranza che ci ascoltino gli uomini; e rivolgiamoci agli uomini con la certezza che ci soccorre Dio”. Egli infatti ci ha creati come una speranza per gli altri, una speranza reale e realizzabile secondo lo stato di vita di ciascuno. Nel “chiedere” ed “esigere” da ciascuno di noi l’adempimento dei doveri del proprio stato (Lettera di Suor Lucia, 28 febbraio 1943), il cielo mette in moto qui una vera e propria mobilitazione generale contro questa indifferenza che ci raggela il cuore e aggrava la nostra miopia. Non vogliamo essere una speranza abortita! La vita può sopravvivere solo grazie alla generosità di un’altra vita. «Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto» (Gv 12,24): lo ha detto e lo ha fatto il Signore, che sempre ci precede. Quando passiamo attraverso una croce, Egli vi è già passato prima. Così non saliamo alla croce per trovare Gesù; ma è stato Lui che si è umiliato ed è sceso fino alla croce per trovare noi e, in noi, vincere le tenebre del male e riportarci verso la Luce.

(Papa Francesco, Omelia a Fatima – Sabato 13 maggio 2017)

Pellegrinaggio in Terra Santa ed Egitto dal 15 al 21 Giugno “sulle orme della Sacra Famiglia”

Un pellegrinaggio ricco di spiritualità, fra storia, arte e fede, quello che si svolgerà in Terra Santa dal 15 al 21 giugno durante il quale saremo accompagnati da S.E. Mons. Lino Fumagalli Vescovo di Viterbo e E. Anba Barnaba El Soriani Vescovo della diocesi copta ortodossa di San Giorgio Roma.

Durante le tappe previste del pellegrinaggio – Tel Aviv, Gerusalemme, Betlemme, Il Cairo, Wadi al Natrun – avremo il privilegio di  incontrare il patriarca latino di Gerusalemme, il patriarca copto del Cairo e il ministro del Turismo egiziano, prima del saluto al patriarca cattolico nella capitale d’Egitto.

Cosi ne parla all’AdnKronos monsignor Lino Fumagalli  “sulle orme della Sacra Famiglia, il primo pellegrinaggio del nuovo testamento. Visiteremo Betlemme Gerusalemme, il Cairo, le chiese copte che la tradizione indica come la i luoghi dove Maria Giuseppe e il bambino si sono fermati. Sarà un pellegrinaggio all’insegna della Sacra Famiglia e insieme una visita alla Chiesa copta d’Egitto e nello stesso tempo un segnale per incentivare questi pellegrinaggi non solo nella Terra Santa ma anche nei luoghi che hanno custodito la presenza del Signore, e aprire una via che possa attirare tante persone anche come segno di distensione tra chiesa cattolica e chiesa copta”.

Per chi fosse interessato ci sono ancora posti disponibili ed il programma del pellegrinaggio è consultabile presso le proprie sottosezioni di appartenenza.